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DAVANTI A TE, MIO SIGNORE (breve ode per gli 80 anni di don Antonio)
“Davanti a Te, che sei mio Signore, depongo il mio rendimento di grazia, oggi canta ed esulta il mio cuore che da otto decenni di Te si sazia: da sempre ignori la mia fragilità mi ricolmi dell’immensa tua bontà”
Un sussurro è questa tua preghiera che sale dall’intimo del tuo cuore, invocazione che innalzi leggera e ripeti piano, con gran pudore: sale alta e nell’infinito cielo va straordinario fiore di gran beltà.
Scorrono tra il ricordo e la memoria il rosso Battistero di Fagnano, del Seminario i lunghi anni e la storia per seguire il Signore e il suo piano: da Minerbe a Ponti e fino a Cavaion il giovane curato è per tutti il “don”.
Diventa prima parroco a Grezzano poi nella grande Bassa a San Vito, sale quindi ai monti e lascia il piano per Cogollo che Berto ha impreziosito: quando si deve fermare per l’età torna al paesello divenuto Unità.
Negli anni la mano benedicente alta presente e in ogni momento orante e nella carità assolvente, fedele alla sua missione e contento: chi cuore e mani pure conserverà fino al monte santo di Dio salirà.
Don Antonio Scappini Nato Trevenzuolo 28.11.1928 Ordinato 06.07.1952
Vicario parrocchiale Minerbe 1952-1953 Ponti sul Mincio 1953-1955 Cavaion Veronese 1955-1959 Roverchiaretta 1959-1962
Parroco Grezzano 1963-1969 San Vito di Legnago 1969-1970 Cogollo 1970-2003
Aiuto Unità Pastorale "Fagnano Roncolevà e Trevenzuolo" e Cappellano Ospedale Isola dal 2003
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